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Bernardino Verro

Sicilia in fiamme
lamentar di foglie,
come un figlio in fiamme,
l'onta furiosa
percuote gli scogli.
Vaga tra sassi e rovi
tra zolle insanguinate
Bernardino Verro, esule
colui che quella terra
alimentò di forti speranze.
Folle di contadini scalzi
appena coperti di stracci,
eroi sconfitti
ancora disposti a morire
per la libertà ed il riscatto.
Terra ingrata e malvagia
hai ucciso Verro
e già ne spunti le ossa,
di lui si ricorda le ossa,
di lui si ricorda ormai
il vento che soffia sulla tomba.

 

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3 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 16/05/2013 19:50
    Un uomo che muore per essersi battuto per la libertà ed il riscatto si ritrova ne l'oblio... Profondi e purtroppo veritieri versi che lasciano l'amaro solo a chi crede ne gli stessi valori...

3 commenti:

  • salvatore maurici il 17/05/2013 07:11
    Chira, Michele, Salvo, che magnifico buongiorno mi avete dato. Grazie
  • Anonimo il 16/05/2013 23:13
    Evviva Bernardino Verri, morto per la giustizia e per il riscatto della nostra terra durante i Fasci siciliani.
  • Anonimo il 16/05/2013 19:44
    Bentornato Salvatore! Sono andata a vedere di chi parli nei tuoi versi. Verro Bernardino, primo sindacalista socialista e sindaco di Corleone, assassinato dalla mafia nel 1915. La tua poesia ha la freschezza e la forza di quelle idee di uguaglianza calpestate ma la tua terra, per quanto tu voglia biasimarla, ogni volta con queste figli sacrificati si riscatta, ieri come oggi. Un caro saluto.

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