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Oggi vado al mercato

Eccomi piombare, Arsenio,
tra la tua poetica e i miei giochi.
Tra i tuoi versi pacati
e la bufera della mia esistenza.

La nostra differenza è l'uguaglianza
che ci relaziona con il mondo.

Trasognato e lacrimevole, Arsenio,
sento la mia spalla umida,
mentre corro avanti senza posa,
e della tua voce aggraziata,
sillabe e rime ossimoriche,
e della mia, che resterà?

Una verza, una cipolla...
Oggi vado al mercato
poi si vedrà

 

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1 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Auro Lezzi il 17/05/2013 05:11
    Come ti accompagnerei volentieri..
  • luca il 16/05/2013 22:33
    fantasctica, veramente bellissima apprezzatissima
  • Raffaele Arena il 16/05/2013 22:13
    La nostra differenza è l'uguaglianza
    che ci relaziona con il mondo.

    Frase fulcro di tutta la poesia, riflessione di un'umanità sensibile e purtroppo disorientata. Piaciuta.

1 commenti:

  • silvia leuzzi il 17/05/2013 07:13
    Uao grazie amici, sono proprio felice che vi piaccia, la amo molto questa poesia. Un salutone

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