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Forza d'urto

Sulle gambe

- quasi a non voler vedere i miei passi -

porto calze di nubi

a mascherare
le cicatrici da inciampi di sole

non so se abbiamo fatto reali progressi dai tempi dei Mammut
ormai estinti

abbiamo solo ampliato la potenza distruttrice di una clava
sotterrando sotto una coltre di fumo il pianto delle Madri

sui tetti di ardesia
non cuociono le lasagne del cielo

vedo
all'orizzonte

bagliori di fulmini

la pioggia scrosciante sulla ringhiera del mio terrazzo
copre
il passaggio sferragliante di un treno merci

l'acqua
come l'aria

in una elettrolisi di morte

è diventata pesante

 

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3 recensioni:

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  • Alessandro il 17/05/2013 18:41
    I rumori del mondo moderno, i ruggiti assordanti della natura e delle macchine. Un'esperienza sensoriale a tutto tondo.
  • Rocco Michele LETTINI il 17/05/2013 07:45
    l'acqua
    come l'aria
    in una elettrolisi di morte
    è diventata pesante

    TUTTO QUADRA NE LI TUOI ASSENNATI VERSI... COME NON COPRIRTI DI ENCOMI VINCE'...
  • Anonimo il 17/05/2013 07:29
    Oramai tutto e tutti sono diventati pesanti. Abbiamo fatto le scoperte dell'era della sugna che a chi tocca non s'ingrugna e pure sole e terra, acqua e vento, spn diventati un sol tormento.
    Allora che fare? Galleggiamo in alto mare, aspettando di riempire le lampare!
    Vincè, sei un... non ti faccio i complimenti perché sul sito qualcuno dice che se ne fanno troppi e allora io mi astengo e ti dico solo: Bravissimo Vincè!

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