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Il canto dell'osteria senza note e senza fine

Osteria numero uno,
para ponzi ponzi o,
de coyote ce n'è uno
e tutti gli altri
son nessuno,
para ponzi ponzi o.
Osteria numero due,
para ponzi ponzi o,
de Silvio
ce ne son due,
fra lo Pellico
e lo Berlusconi
c'è de mezzo lo Purgatorio,
para ponzi ponzi o.
Osteria numero tre,
para ponzi ponzi o,
Napolitano
co' Bersani e Grillo
fanno tre
che l'Italia
fregar voler,
ma li conti
sbagliati hanno,
para ponzi ponzi o,

 

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1 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Anonimo il 19/05/2013 22:34
    Para ponzi ponzi o, poi continua dal quattro e arriva almeno fino a cento...
    Bravissimo don, ci sai fare pure coi paraponzi ohhhhhhhhhhhh!
  • Vincenzo Capitanucci il 19/05/2013 13:41
    In questo mondo... di super-marcati... ed affini... le vecchie osterie... tornano di moda.. dove ridendo e scherzando... possiamo cantare.. i nostri malumori...

    Bravo Don... para ponzi ponzi o,
  • Rocco Michele LETTINI il 19/05/2013 13:40
    L'ironia e la poesia in un mirabile forgiato...

1 commenti:

  • Anonimo il 19/05/2013 19:57
    Simpatica ed ironica. Aggiungoara ponzi ponzi po

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