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Allappa la paura

Rode rode
giù giù ancora e ancora erode
quando parte dal cuore sicuro esplode,

demolendo ingiallendo i nervi
stesi cordoni una volta padroni
ora schiavi solo logori servi.

Soltanto tremore ore dopo ore
gelando anche il fuoco
da quando stomaco non ha più fegato
a poco a poco.

Fregato, bruciato,
acido mi agito e gracido
occluso recluso escluso
da te coraggio cui feci largo uso,
amara mera oasi di rabbia conclusa nella sabbia,
sentii ero e or sono miraggio.

 

l'autore Simone Scienza ha riportato queste note sull'opera

Per te che sai... perché alcune tranquillità crescono purtroppo solo da una culla di paura, e io non perdo mai di vista la tua.. TI VOGLIO BENE!


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1 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Vincenzo Capitanucci il 23/05/2013 05:39
    A causa di Erode... il sentiero è divenuto un miraggio... ed io nell'acido... senza fegato... gracido...

    Grande Simo...

1 commenti:

  • - Giama - il 23/05/2013 21:18
    Non so cosa e soprattutto chi stia dietro l'ispirazione di questi versi, ma a parte la bellezza della poesia, c'è quel "ti voglio bene" della nota che vale ogni lode!
    Grande SIM!
    Ciao Gia

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