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Specchi d'Anima

Uno
nessuno

centomila specchi Ti guardano

le notti
come le donne

non sono tutte uguali

sono specchi di bar
di alberghi di vetrine

vitrei occhi di uomini
passanti

fra passione e solitudine

dove Tu
cerchi
una camera

una piccola frazione di eternità
non indifferente

per asciugarti
un poco

dal peso della pioggia

 

l'autore Vincenzo Capitanucci ha riportato queste note sull'opera

una camera... un tavolo a cui sedersi... un manichino da amare... una piccola frazione...


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2 commenti     7 recensioni    

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7 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 26/05/2013 13:56
    Lo Magno te corona de lauro per questa tua sublime!
  • Anonimo il 26/05/2013 12:28
    Indubbiamente aulica e vera; e soprattutto toccante anche per chi, come me, non è molto vicino a questo genere di poesia. Complimenti.
  • Nicola Lo Conte il 26/05/2013 12:25
    Bella introspezione con note di dolore, solitudine, consolazione che asciuga il peso della pioggia.
  • Anonimo il 26/05/2013 12:13
    Specchi non tutti uguali, ma che riflettono la stessa immagine di solitudine, tra una pioggia e un'abbronzatura veloce al
    sole della notte brava, anch'essa triste.
    Vincè, la tua poesia ci specchia e ci rispecchia allo specchio.
    Buona domenica!
  • roberto caterina il 26/05/2013 11:06
    Passione e solitudine asciugano il peso della pioggia che si riflette in mille specchi, frazioni dell'Eterno.
  • Rocco Michele LETTINI il 26/05/2013 10:37
    SPECCHI D'ANIMA CHE RACCOLGONO LE NOSTRE MALINCONIE E LE NOSTRE PENE NE LA SPEME DI TRASMETTERE una piccola frazione di gioviale eternità
  • Anonimo il 26/05/2013 09:41
    .. e dietro le spalle, i sorrisi, di qualche ora prima.
    Nessuno ricorda i discorsi della notte, inghiottiti insieme al caffè.
    Studi le facce assonnate della gente, con i loro sguardi fermi,
    in una stazione del metrò.
    Un'altra notte è finita. Lasciata fuori.
    Sulla piazza deserta, ancora resiste qualche neon, fidanzato ufficiale della notte, che getta qualche bagliore,
    parlando di noi ad un cielo vuoto...

2 commenti:

  • - Giama - il 26/05/2013 15:30
    ... specchi attraverso i quali a volte ci si riconosce, altre invece si scorgono soltanto riflessi di se, tra luci e ombre...

    Bellissima la tua poesia Vince!

    Ciao
    Già
  • Anonimo il 26/05/2013 11:24
    Pirandello uno nessuno centomila... bellissima metafore specchi che ci riflettono a volte per come siamo a volte per come ci vogliono vedere... attimi di solidudine nella quale ricerchiamo noi stessi in una frazione di tempo... bella Vincè
    questo é ciò che mi é arrivato bacione

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