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La mia sera

... e giunge invocata la sera.
Ancora calda la zappa,
riposta su quella ringhiera;
e il rosso nel viola scappa.

Accorrono lente le stelle,
nel loro statico moto.
Tra le siepi mille fiammelle,
che non v'è angolo vuoto.

S'accende un allegro concerto:
di grilli un pigro gridare,
tra fratte nel campo deserto;
dai fossi un gran gracidare.

Là, su quella vite nodosa,
dorme uno scarno galletto.
Là, per una pozza fangosa,
l'anitra col piccoletto.

Si sente un tepore lasciato
dalle scorse ore diurne...
Attorno ad un faro isolato,
van le farfalle notturne.

... e questo vento, così cupo?
Mi scuote e mi passa appresso,
poi mugola giù dal dirupo,
presso un umido cipresso.

 

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13 commenti:

  • augusto villa il 12/12/2007 11:49
    Gustata come una serata di quel tipo... Complimenti!!!
  • Antonio Pani il 14/11/2007 08:51
    Bella, complimenti. Immagini, parole e metrica sono molto "fluenti" e rendono davvero piacevole questa poesia. Bravo. Grazie per la tua attenzione e i tuoi commenti. A rileggersi, ciao.
  • Dorian Gray il 07/11/2007 15:57
    Ops... Dopo tutto questo tempo, m'accorgo di un errore... C'è una U fuori posto nel penultimo verso. Pongo subito rimedio...
  • Dorian Gray il 07/11/2007 15:56
    Ops... Dopo tutto questo tempo, m'accorgo di un errore... C'è una U fuori posto nel penultimo verso. Pongo subito rimedio...
  • Dorian Gray il 10/10/2007 19:39
    Un grazie a tutti voi!
  • EKIPS _ il 10/10/2007 03:33
    Bravo! Scrivere una poesia in rima alternata non è una cosa semplicissima, però se lo si sa fare il risultato è ottimo. E tu lo sai fare! Non v'è neanche una rima che suoni vagamente "forzata". Anzi, nel complesso la poesia risulta molto scorrevole e dalle immagini davvero simpatiche! Complimenti, ciao!
  • DOMENICO DE MARENGHI il 25/09/2007 13:57
    Buone le tue poesie, vanno affinate un po', comunque, hai tutto il tempo davanti e le potenziali possibilità per esprimere al meglio le tue qualità poetiche. Nella vita, come nello scrivere poesie, si è sempre soli, ma si deve combattere la propria battaglia fino in fondo e andare sempre avanti, anche quando, spesso, si prendono "pugni nello stomaco". Coraggio e buon lavoro. A rileggerti presto.
  • Luigi Lucantoni il 16/09/2007 18:11
    Mi piace, mi ricorda Pascoli nello stile (è anche uno dei miei poeti preferiti)
  • MORENA MANICARDI il 11/09/2007 20:53
    Lirica con molta musicalità... piacevole
  • roberto mestrone il 31/08/2007 20:33
    Uno scorcio di viva natura dipinto con amore (anche per la rima).
    Bravo Simone!
    Ro

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