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Canto I

Sulla strada
che porta all'oblio
in mezzo al gelo
vidi un fiore
ond'io:
- Che fa' qui
in questo cupo anelo?-
ed elli:
- questo è destino
che di me spetta
neve dal cielo
privo d'amore
privato dalla compagnia
de li miei fratelli
una doce primula
sperduta d'inverno
in questa neve
par d'esser all'inferno
ma fiamme sarebbero
ben più gradite
di queste gelate
lame di freddo
che lo stelo
mi strinsero
nel tempo dei tempi-

-Ma racconta
tua fama-
li dissi
- ché nel pensiero
premo di sapere
cosa accadde
allora che fu
se qualcosa è stato davvero-.
E la dolce primula trista
si volse la corolla a mia vista
mostrommi li segni del tempo
e di lacrima scese ghiacciolo
- Oh, tu vedi
ora d'un fiore
che non è sempre stato così,
un tempo ero arzillo
sprizzavo di gioia
e tenevo il grillo
lontano dal boia
ma poi che i popoli
infuriaron battaglia
il campo mio bello
restò or deserto;
e venne

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5 commenti     4 recensioni    

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4 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 31/05/2013 08:24
    Molto apprezzata e piaciuta questa tua straordinaria davvero!
  • Anonimo il 29/05/2013 08:05
    Lirica eccelsa.
    I miei complimenti Luca. Scrivi Benissimo.
    Bravo
  • Rocco Michele LETTINI il 29/05/2013 06:56
    UN CANTO MIRABILMENTE COSTRUTTO IN UN SAGGIO SEQUELO NON MANCANTE DI METAFORE CHE RICALCANO la pace rotta del tempo COME TU DICI NELLE NOTE...
  • Vincenzo Capitanucci il 29/05/2013 05:39
    è molto bella Luca... adesso bisogna stere attenti perché ci sono due Luca sul sito... sembra un fiore nato... sulla ritirata napoleonica... dalla russia... attraversanti lame di freddo... e perdendo ad ogni passo... un petalo...

    può essere il primo canto della Tua Divina Commedia...

    E la dolce primula trista
    ... si volse la corolla a mia vista
    mostrommi li segni del tempo
    e di lacrima scese ghiacciolo...


    .. Le ali del mondo
    solcano venti di guerra... purtroppo è così... e non c'è mai tanto progresso tecnologico... quanto in una guerra... mentre il cuore... di ghiaccio... degli uomini... si spacca...

5 commenti:

  • luca il 29/05/2013 21:37
    grazie a tutti ragazzi, lo so, è arrivato un altro luca però io sono sempre io veramente grazie
  • Anonimo il 29/05/2013 12:20
    Pregevole metafora della pace che gran parte di noi umani non sappiamo costruire. Complimenti.
  • Anonimo il 29/05/2013 09:04
    Come ogni cosa, se non diventa un'ossessione, naturalmente... Scrivere è bello e tu hai un dono...
  • loretta margherita citarei il 29/05/2013 06:04
    bella poesia con quello stile metà moderno e metà classicheggiante
  • luca il 28/05/2013 22:03
    per chi non capisse l'allegoria, il fiore è la pace rotta dal tempo, distrutta, martoriata e dilaniata dal gelo del cuore degli uomini, spero vi piaccia

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