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Aveva due occhi farciti di crema da dolcissimi cannoli

Di un foglio

con l'abilità delle sue mani poteva fare tante cose anche una sfoglia dai sottilissimi tratti

trasformare un attimo fuggente in un attimo eterno impastando in una aiuola del mare i fiori del suo giardino mentale con allegoriche alghe

fare bianca farina del pensiero litografandola su una pura onda personale

d'autografo sentimento

giocante
con un aeroplano di carta per volare aeriforme su in cielo
a cercare fra le nuvole l'accento di forme nuove di un ormai catalettico verso sognante di essere giunto nel diletto paradiso di un autentico scrittore

quando mai
una barchetta sulla testa di un muratore
divenne panfilo

remante
in canottiera di braccia

senza farsi bloccare in calce di struzzo da una presa rapida di cemento e da un filo di piombo

fra due mattoni di frasi catapultati alla bene e meglio a formare casuali casolari nel sole

Troppo spesso viviamo come se fossimo già eterni

già giunti in estate con labbro di ciliegia
lasciando i nostri giorni scomparire nei rami del vuoto

mentre siamo solo un foglio di neve

calato in pie' di pagina su un libro fatturato dal fato fratturato

- una corazzata del cuore
navigante
in scintilla d'amore nel corpo celeste del cervello con due occhi di cannoli farciti a crema da baldanzosi neuroni -

che in un attimo di pioggia può diventare sul viso dei nostri cari

parenti ed amici

un rigagnolo d'acqua

 

l'autore Vincenzo Capitanucci ha riportato queste note sull'opera

mentre siamo solo un foglio di neve... in un attimo di pioggia... un rigagnolo d'acqua...


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5 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Anonimo il 29/05/2013 07:31
    L'ho sempre pensato e tu me ne dai conferma... non bisogna dare i cannoli di crema agli struzzi e neanche agli stronxi e agli strozzini non bisogna costruire le poesie con i calci degli struzzi che hanno mangiato la crema, ma con le penne biro di quelli che hanno mangiato il foglio di cemento sciolto con la neve.
    Soprattutto non bisogna perdere tempo a spennare lo struzzo e sputare il cannoli di crema addosso ad amici e parenti... dello struzzo.
    Vincè molto bella la metafora, ma ti sei scordato un foglio sotto l'ala!
  • Rocco Michele LETTINI il 29/05/2013 07:08
    CHE METAFORA VINCE'...
    COME NON ENCOMIARTI PER QUESTO MESSAGGIO DI SAGGEZZA...

5 commenti:

  • Anonimo il 29/05/2013 16:54
    "Troppo spesso viviamo come se fossimo già eterni "
    Ti ho sottolinato la tua frase che condivido.
    Stupenda e profonda questa tua!
  • karen tognini il 29/05/2013 09:01
    Stupenda Vincenzo... la vita ce la complichiamo tutti parecchio...
    tutto è cosi' relativo.. tutto puo' cambiare in un attimo... Troppo spesso viviamo come se fossimo già eterni

    già giunti in estate con labbro di ciliegia
    lasciando i nostri giorni scomparire nei rami del vuoto
  • essen rosa il 29/05/2013 08:26
    .. spendida davvero questa metafora
  • salvo ragonesi il 29/05/2013 08:25
    quanti messaggi in queste tue righe di grande valore poetico. un saluto. salvo
  • loretta margherita citarei il 29/05/2013 06:01
    la classe operaia nn va in paradiso... il muratore va in pattino... mitico cap!

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