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Desiderio (... della sessualità dei disabili)

... e la guardava intensamente
occhi aperti di un bimbo curioso
era bella lei i suoi fianchi larghi
il suo seno grande in un corpo morbido
lo riportavano indietro quando
si nutriva del caldo latte materno

avrebbe voluto sfiorarla
e dissetarsi di lei per scoprire la fonte
delle nuove emozioni che lo pervadevano
come il profumo intenso della zagara
in una calda sera primaverile.
Come chiamare quest'agitazione?

Il suo corpo chiuso dentro la sua gabbia
rimase lì con la sua carrozzina e la sua rassegnazione
per non essere come gli altri
per le sue braccia che non si muovevano
per le sue gambe pesanti come pietre
per la sua voce imprigionata


la voleva sua... tanta bellezza
voleva essere amato almeno una volta
perché la sua vita potesse avere un senso
il suo passaggio su questa terra non essere solo
un numero di cartella ma il ricordo di un uomo
che aveva amato da uomo libero

le sue lacrime lentamente scesero
i grandi occhi divennero fessura
e un rigagnolo fece sue le guance
dalla sala d'attesa dell'ospedale
l'acerba donna si allontanò e lui
tornò un numero... sadico ladro dei suoi desideri.

 

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8 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • silvia leuzzi il 03/07/2013 22:12
    Cara Vincenza una poesia che mi ha levato il fiato. Ho un figlio disabile psichico quindi il tema mi è caro. Nella fattispecie parli di disabilità fisica ma l'angoscia del loro essere uomini ma non essere uomini liberi è grande e tanto più comprendi tanto più soffri. Intensa, avvolgente, sensuale con un forte messaggio che scuote. Grande Vincenza grazie di questo dono
  • Maurizio Cortese il 29/05/2013 17:13
    Senza parole, per una poesia che non può non essere frutto di una esperienza vissuta.

8 commenti:

  • Don Pompeo Mongiello il 01/06/2013 10:41
    Un serto floreale per questa tua straordinaria!
  • Vincenza il 30/05/2013 09:38
    grazie a tutti l'ho scritta guardando negli occhi mio figlio.
  • - Giama - il 29/05/2013 20:27
    Poesia vera, scritta con sensibilità fuori dal comune!
    Realizzata perfettamente nei tempi e nella scelta ottimale dei termini, senza la ricerca di frasi ad effetto, ma lasciando che il cuore del lettore stesso creasse la giusta atmosfera...
    Complimenti!
  • loretta margherita citarei il 29/05/2013 17:08
    hai scritto il vero, bella poesia
  • Anonimo il 29/05/2013 16:42
    Poesia profonda e terribilmente vera.
    Mi ha colpito molto.
    Bellissima.
  • Alessandro il 29/05/2013 14:45
    Quando il corpo è la gabbia e il desiderio insoddisfatto toglie ogni briciolo di dignità. Bellissima
  • Anonimo il 29/05/2013 11:43
    dentro provano gli stessi setimenti e sensazioni che proviamo noi... una lirica che tocca il cuore compllimenti il mio plauso...
  • Francesca La Torre il 29/05/2013 11:11
    Bellissima, molto dolce e profonda, mi ha lasciato senza parole...

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