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FORMICA

Distesa a pancia in giù
In un giorno d’agosto
Guardo gli strani disegni
Sulle lenzuola del mio letto
La mia mente libera
Ma colma, zeppa del
Regale sentimento
Mi fa sorridere da sola
E fare cerchi tra i miei capelli
con dita sottili e ancora scure…
E come se osservassi
Una formica testarda
Portarsi dietro un grande peso
Con orgoglio e impavida fatica,
Così osservo i ciechi pensieri della mia mente
Invisibili ma
Spessi,
Pesanti e duri come marmo,
Entrati non so come
Tra le fitte pieghe del mio sentire
Ed ora padroni incontrastati
D’ogni mio singolo respiro…
L’amarti mi cattura,
Mi da sollievo,
Ma nello stesso tempo
Alimenta la febbrile ,
Instancabile,
Testarda volontà
D’esistere per te,
in te,
Come formica…,
Che al suo peso,
Immane fatica,
Deve
La propria vita…

 

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0 recensioni:

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16 commenti:

  • Stefano Bacci il 25/04/2008 21:41
    Bella. Mi ha colpito.
  • laura cuppone il 01/12/2007 14:55
    grazie Riccardo.
    ::
    L
  • laura cuppone il 01/12/2007 14:54
    già... e a me piacciono le formiche..
    grazie Nelida..
  • Anonimo il 01/12/2007 12:53
    la mia formica e' arrivata prima della tua; la mia e' scattante, la tua e' pesante, sono due formiche differenti ma complementari. mi picciono questi opposti. n
  • Riccardo Brumana il 05/09/2007 23:51
    allegra e simpatica, come te
  • laura cuppone il 29/08/2007 19:24
    opere titaniche non ne ho scritte e forse non ne scriverò..
    non so cosa dirti davvero, Vittorio, so che quello che piace a me di me, di solito non piace a nessuno..
    vai per titolo..
    cosa non leggeresti mai?
    leggilo... forse...
    altrimenti non perdere tempo.. chi lo sa se ne sarà valsa la pena o no?
    cosa ti sei perso o cosa hai evitato per un pelo?
    se non le leggi, non lo saprai mai...
    leggile tutte,) allora!!!!
    ciao L
  • simona bertocchi il 29/08/2007 13:24
    Il fardelli più pesanti sono quelli che si trasportano in silenzio, fingendo di non mostrare fatica, mentre dentro di noi un macigno ci schiaccia l'anima e il cuore.
    Brava, come sempre Lauretta.
  • marco moresco il 29/08/2007 09:47
    tutta la volontà della farmica che vive con infaticabile dedizione, ciao marco
  • sara rota il 27/08/2007 11:33
    Bello il tuo vedere al di là del piccolo essere che è la formica ed in un certo qual modo paragonarti alle sue fatiche e riconoscerne le virtù. Gradito in particolar modo l'effetto conclusivo. Brava. 8
  • Anonimo il 26/08/2007 23:23
    Madre d'amore, sorella dell'esserci, un regale sentimento che alimenta(per fortuna) la voglia di vivere. Brava Laura, ciao un abbraccio
  • roberto mestrone il 26/08/2007 21:26
    Stupenda la similitudine con la formica e... quei ciechi pensieri che entrano tra le fitte pieghe del tuo sentire...
    Bravissima Laura!
    Ro
  • luigi deluca il 26/08/2007 18:37
    Sai scrivere come facessi la sceneggiatura di un film, ti ho vista, distesa sul letto con le dita a giocare fra i capelli... eri bellissima, come i tuoi versi, sempre pieni d'amore! gigi

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