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M. A. M. Bo

Il mattone rosso,
la proiezione irregolare
il dislivello scalcinato,
i cancelli in appoggio
su un'illusione da appianare.

Volti conosciuti
chiamano volti conosciuti
ed io sono un'ombra
dal nome che non sai dire.

Ora, che il sole rimbocca
d'oro la coperta di nubi
mi scopro un mattone rosso
piantato
nella spianata del Cavaticcio.

 

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4 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • LIAN99 il 30/05/2013 19:05
    Complimenti! Se la poesia e' soprattutto emozioni sia per chi scrive che per chi legge, questo componimento, ben scritto e calibrato, e' capace di trasmettere emozioni e sensazioni profonde con quel tanto di mistero che non guasta. :

4 commenti:

  • laura cuppone il 06/09/2013 04:50
    ... just a brick in the wall?

    ...
    Otti... ma!

    Lau
  • Alessandro il 30/05/2013 20:23
    Il Sole che veglia sul letto delle nubi, un mattone che rifrange luce e colori. Ottima
  • loretta margherita citarei il 30/05/2013 19:33
    molto originale bravo
  • essen rosa il 30/05/2013 18:25
    cerco di incontrarti.. ma questo mattone rosso nella spianata del cavaticcio mi impedisce di vedere oltre... help me

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