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Contro ogni guerra

Cani addormentati, sotto il sole,
e bambini con il raffreddore.
Un aria che diventa appena

più respirabile senza macchinoni.
Ma ogni volta che sento un aereo
si creano in me strane tensioni.

Di una guerra troppo vicina,
e cultura umanitaria in rovina.
Non ci son più piloti militari

ma burattini a una consolle
forse umani, o umani
ma se sensibili? Ubriachi!

Premono un tasto
freddamente, come esecuzione
per un ordine disordine costituito,

che si polverizzino loro
e tutti gli apparati compresi
e comandati.

 

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1 recensioni:

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  • ignazio de michele il 02/06/2013 20:04
    oltre che essere una Poesia è anche un apprezzabile anelito. la chiusa trasuda di indignazione giustificabile in considerazione del fatto che questi -signori- giocano a far la guerra senza farsi venire in mente i danni che ne conseguono. bravo!

1 commenti:

  • - Giama - il 31/05/2013 21:44
    Cruda e vera, da una quiete solo apparente odo il rumore della paura (perfettamente rappresentato nei versi questo momento); fortissimo il verso dei burattini alla console...

    Bravissimo Raffaele!
    Ciao
    Già

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