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Questione di coscienza

Questa condizione indotta,
questa gelida calotta.
Questo sentirsi soli,

anche quando si è
con qualcuno.
E la continua sofferenza

a cui non riesci più fare resistenza.
Questo gioire di cose insulse
quando il bilancio emotivo

è pari a nulla. E vagare
umanamente malridotto,
e non capire, ma pensare,

all'immensa fortuna
che ci è data.

Nella possibilità di
comunicare.

Nonostante macchie pesanti
sull'anima sbiadita,
se mai un'anima c'è stata.

 

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1 recensioni:

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  • Antonio Garganese il 01/06/2013 05:14
    Non so se l'anima sia sbiadita o malandata ma per ogni dolore che si può provare star quaggiù è davvero una immensa fortuna come dici tu. In questo caso, fammelo dire, i bilanci hanno poco valore perché le cifre cambiano ogni secondo. Buona giornata Raffaele.

1 commenti:

  • ciro giordano il 31/05/2013 23:27
    piaciuta, trasmette emozioni e l'ho sentita

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