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Il Cuore

Il cuore marcio
di pioggia
le lacrime affondare
affogate e affossate
in una buca piena d'acqua
la mia radura appassiva nel mentre
è così la mia natura nel tuo corpo suadente
la mia natura appassita
così scaltra e selvaggia
nata a maggio

Il cuore muore
che dolore!
il velo del delo
piangente che gli ho dato
ripugnante al sangue
scuro.. delle mie paure
oscuro come la paura
la mia vita senza te

La roccia sul mare
affondare nel fondale
lo scroscio di pioggia
tempesta viva
di primavera
risveglia quello che non c'era
Maggio mai asciutto
lontano da ogni chimera
l'estate meno vera

Partire senza lei
per poi tornare soli senza lei
come non credere agli Dei
come non vivere sui miei
pensieri reali
veri di infinito e di Dio
pieni del vento vivo sempre mio

 

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2 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Raffaele Arena il 09/06/2013 12:10
    Bellissimo il drammatico sentire intriso con uno stile preciso. Molto bella.
  • Rocco Michele LETTINI il 01/06/2013 06:17
    LA SPADA NEL CUORE CHE HA TRAFITTO UN VIVERE SENZA UN AMORE IN UN PROFONDO VERSEGGIO LASCIATO MELANCONICAMENTE...

2 commenti:

  • Anonimo il 03/06/2013 17:47
    Bella poesia... molto sentita.
  • Alessandro il 01/06/2013 15:47
    Un cuore martirizzato, marcito e infine risorto con nuova consapevolezza. Bella odissea personale.

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