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Il mondo che ti mangia

Il mondo morde
Con i suoi sguardi indifferenti
Mentre lì in quell'angolo
Quell'uomo dorme sul cartone
Quel bambino tiene in mano
Un bicchiere vuoto

Il mondo morde
E intanto quella donna
Che prima aveva un lavoro
Ora è a casa a piangere
Quel ragazzo suona per il marciapiede
Aspettando che un angelo
Gli doni qualche spiccio

Il mondo morde
E quel vecchio che ha lavorato una vita
Ha una pensione che non gli basta piu
Per regalargli un sorriso
Quella ragazza vede il suo futuro
solo nei sogni

Il mondo morde
Con le sue parole superficiali
Ed intanto il tempo scorre
E la vita quotidiana di molta gente
Si nutre di preoccupazione
E la serenità muore al sorgere
Di ogni nuovo giorno

Il mondo morde
Ed i fatti continuano ad essere parole per chi se la gode
La voce alta solo per far sentire il proprio ego
Si sta tornando indietro
Invece di andare avanti

Ed il mondo morde
Morde
morde ancora
Con le zanne di chi ha il potere
E non agisce

 

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9 commenti     4 recensioni    

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4 recensioni:

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  • giuliano cimino il 03/07/2013 00:21
    mi inchino alla tua bravura e a questa opera d'arte.. mentre tutto scorre.. si va a rotoli!
  • Raffaele Arena il 05/06/2013 23:52
    Agisce in direzione ostinata per mantenere ancor più potere. Poesia sentita, con ritmo incalzante. Apprezzatissima.
  • Alessandro il 02/06/2013 20:39
    Un mondo affamato che morde e prosciuga. Un'erosione esistenziale delle coscienze. Complessa e ben scritta.
  • Antonio Garganese il 02/06/2013 18:46
    Una poesia sulla precarietà del nostro tempo: chi ha lavorato ma ha una pensione inesistente, chi lavora ed è sottopagato e lotta per i diritti più elementari, chi cerca lavoro non sapendo se e cosa troverà e sulle differenze sociali fra chi ha tanto e chi pochissimo. Il mondo morde e pure la coscienza. Per chi ce l'ha. Assai profonda e attuale, complimenti.

9 commenti:

  • silvia ragazzoni il 09/11/2013 16:09
    Grazie Nicola!
  • Nicola Saracino il 19/10/2013 22:27
    Il mondo morde tenerume, ingoia sconcezze... mi piace molto come lo hai raccontato. Nicola
  • silvia ragazzoni il 10/08/2013 04:35
    Grazie dii cuore Vincenzo!
  • Vincenzo Capitanucci il 09/08/2013 10:19
    il mondo con la sua indifferenza morde... mentre chi è al potere sempre più affamato di dolore.. si affila le zanne... pensando solo ad ingurgitare un nuovo pasto... di gente...

    brava Silvia... crude realtà...
  • silvia ragazzoni il 22/07/2013 16:53
    Grazie Stefano!!... grazie Giuliano!!... ho letto ora i vostri commenti!!
  • STEFANO D'AMICO il 21/07/2013 17:12
    Ciao Silvia leggendo le righe della tua opera ho avuto modo di riflettere su tutto ciò che ci circonda, sul dio denaro, sul potere sul narcisismo di coloro che tralasciano la vera natura dell'uomo donare amore per sentirsi meno soli, bravissima come sempre
  • silvia ragazzoni il 11/06/2013 06:26
    Grazie Raffaele!
  • silvia ragazzoni il 05/06/2013 16:17
    Grazie Alessandro!
  • silvia ragazzoni il 05/06/2013 16:16
    Grazie Antonio!

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