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Anni 60(parte seconda)

... le ragazze
sognavano il Principe azzurro,
portavano in dote
corredo, verginità,
pudore e virtù.
I ragazzi
il posto di lavoro.
Un diploma
per il concorso pubblico,
magari come papà,
i meno studiosi
imparavano un mestiere;
anche a scuola
lo si imparava,
sfornava frotte di "periti"

La televisione
era in bianco e nero,
il pc non esisteva,
si imparava a fumare
con le "malboro";
di contrabbando.

Voglie e pruriti,
parzialmente quietati,
ballando, ballando.
Nelle domeniche pomeriggio,
nelle case o sui terrazzi,
sul giradischi
una canzone di Mina
o Rita Pavone;
nel mezzo delle pista improvvisate,
coppie avvinghiate,
appassionatamente,
sempre sullo stesso mattone.
La notte,
lunghe masturbate
senza fare rumore.

La cambiale
era un pegno di onore,
presentarsi a casa della fidanzata
un impegno di amore.

... continua...

 

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3 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 03/06/2013 05:04
    NEL DECENNIO DE LA MIA FANCIULLEA ETATE SCORREVA LA TUA FANTASTICA SEQUELA... IL TUTTO DECANTATO MINUZIOSAMENTE E DILIGENTEMENTE FORSE CON UN PO' DI RAMMARICO... IL MIO ELOGIO EZIO...

3 commenti:

  • loretta margherita citarei il 03/06/2013 04:30
    bei ricordi un 'italia che nn c'è più ma che si rimpiange, bella
  • Ellebi il 03/06/2013 01:07
    Certamente, andava proprio in questa maniera. Complimenti e saluti
  • Anonimo il 02/06/2013 21:20
    Bella... Ciao, Ezio

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