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Nascere Di Verso

Il silenzio custodì il verso,

una lacrima lo donò alla Vita,

la Poesia lo innalzò al Cielo.


Stesero l'orizzonte sul deserto

e lasciarono che il vento lo celasse,

poi sciolsero le stelle nell'azzurro intenso

affinché la notte non svelasse segno alcuno.


Il verso si perse nell'oscuro.


Negli abissi del silenzio

nascosero l'origine del primo vagito

e celarono il principio della Vita

nelle profondità del buio.


Conobbe allora la paura.


Urlò il suo dolore

e l'eco della voce mostrò i confini;

il pianto scavò la roccia

e lenta si aprì la fonte.


Concepito dal silenzio e dall'ombra

nel ventre di un Sole materno,

partorito tra le braccia di un'alba,


il verso venne alla Luce.

 

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7 recensioni:

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  • Ezio Grieco il 05/06/2013 17:23
    bella, bella, bella; e come ha scritto Nicola, il nascere del... verso in fiaba.
    cl
  • AlfaCentauri il 05/06/2013 14:33
    Nascere di-Verso. Proprio a specificare che quanto nasce, dopo essere concepito dal nostro profondo Io è qualcosa che resta silente e solo un evento importante, le stesse emozioni, la voglia di catapultarlo fuori... lo mettono alla luce, agli occhi di altre persone -chiamati a tratti "insulti"-; rendendoci più vulnerabili di chicchessia ma al contempo forti, per aver avuto il coraggio di raccontarci.
  • Anonimo il 05/06/2013 12:24
    La nascita della poesia, espressione del verso, che mi permetto di dire del diverso, egregiamente cantata on meravigliosi e romantici quadri, da far invidia al racconto della nascita di Venere.
    Una poesia che ritempra lo spirito e che dà enorme piacere per la constatazione che, ancora esistono, persone con la tua sensibilità e bravura.
    Grandissimo Giacomo!
  • Nicola Lo Conte il 05/06/2013 11:41
    Bella come una fiaba... che apre ai sogni...
  • vincent corbo il 05/06/2013 06:17
    Da leggere e rileggere... e un ringraziamento anche a Vincenzo per la sua attenta analisi che ci fornisce la giusta chiave di lettura e comprensione.
  • Raffaele Arena il 05/06/2013 02:20
    Opera alquanto originale e ben scritta. Metafora anche della nascita dell'uomo, che in concreto è poesia, come tutte le cose che con le parole cerchiamo di descrivere ma sono loro stesse creazioni. Piaciuta parecchio.
  • Vincenzo Capitanucci il 05/06/2013 00:12
    La Poesia ci innalza in un cielo dal vivere diverso...

    Una splendida genesi del verso... Giamà... fino alla luce della parola...

16 commenti:

  • Anonimo il 08/06/2013 11:01
    bella qualsi magica... il vrso della vita... profonda e sentita lirica... bacioni giacomo
  • stella luce il 07/06/2013 17:05
    versi stupendi... bravissimo
  • Ugo Mastrogiovanni il 06/06/2013 17:50
    Se il verso non fosse venuto alla Luce... non avrei letto di così belli.
  • Ada Piras il 06/06/2013 07:30
    Bellissima e geniale.
  • Gianni Spadavecchia il 06/06/2013 07:13
    Il verso venne alla luce, dopo aver superato l'orizzonte, il deserto e tutto il mondo.
  • karen tognini il 05/06/2013 23:13
    Stupenda Giacomo... mi fa piacere di averti in qualche modo ispirato... il verso venne alla luce.
    . complimenti.
  • Alessandro il 05/06/2013 22:05
    C'è chi nasce di verso, nel verso. Concepito nella poesia. Molto particolare.
  • Elisabetta Fabrini il 05/06/2013 20:00
    Questa davvero è sublime... nel silenzio nasce la luce...
    Complimenti... una gemma!!
  • Anonimo il 05/06/2013 19:49
    Caro Giacomo... Leggera una tua poesia dà i brividi... Fai tremare le gambe... Io non sono molto loquace e complimentosa ma quando ci vuole... ci vuole... Un incanto come dice Paola!!!
  • Anonimo il 05/06/2013 17:42
    Questa tua, caro Giama, è un vero incanto.
    Hai scritto una poesia non facile da esprimere e sei riuscito a farlo magnificamnente... sembra una favola.

    Meravigliosa Giama. Complimenti.
  • Don Pompeo Mongiello il 05/06/2013 13:39
    Un plauso dovuto e sincero per questa tua eccelsa davvero!
  • - Giama - il 05/06/2013 09:23
    dimenticavo...
    grazie a tutti, ciascuno ha colto il senso...

    grazie Vincenzo per la splendida interpretazione...(più bella della poesia stessa)...
  • - Giama - il 05/06/2013 09:20
    a volte scrivo, ma non trovo il senso di ciò che scrivo...
    così rimane li nell'oscurità e nel silenzio...
    poi capita qualcosa, non so bene cosa, e arriva quel senso perduto...
    è come se ciò che era scritto venisse realmente alla luce...

    questa volta ho ritrovato il senso leggendo una poesia di Karen: Di crudele Poesia...
  • essen rosa il 05/06/2013 07:34
    ci sono parole che non hanno fiato per dire.. forse perché nate premature.. Ci sono quelle che completano la gestazione.. al buio nel silenzio delle nostre stanze.. che rompono la roccia e le resistenze e si fanno canto che si alza e che scrive poesia.. In questa tua ricca di immagini mi porti per mano in questo percorso e io poeta sto qui in ascolto.. Ottima
  • loretta margherita citarei il 05/06/2013 04:21
    molto originale, la poesia a mio giudizio nacque con l'uomo, bellissima
  • Vincenzo Capitanucci il 05/06/2013 01:22
    La sto rileggendo... prima di andare a letto...è veramente meravigliosa... Giamà... precisa nel suo percorso... altamente poetica nel Suo passo... sublime nel suo procedere..
    prigioniera del buio... ebbe paura... urlò... e lenta si aprì la fronte... versando Luce...
    1. בראשית (Bereshìt, in principio) - Genesi 2. שמות (Shemòt, nomi) - Esodo 3. ויקרא (Wayqrà, e chiamò - Levitico 4. במדבר (Bemidbàr, nel deserto) - Numeri 5. דברים (Devarìm, parole) - Deuteronomio

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