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Il dominio del cristallo

Qualcuno sa
che i poeti sono i primi a soffrire
e gli ultimi ad andarsene
fedeli al grido
Il mondo è uno schifo
e le stelle
fili di rame
da rubare per sopravvivere.

E la materia
solo una parentesi
talvolta bella da vedere
che appaga la notte inimmaginabile
e le chiacchiere dolci del lago.
Il pensiero e le feste dei principi
sorreggono la voce di potenti motori
che aggiungono ogni anno nuove tinte
alle ortensie e ai giacinti.

E c'è sempre posto per i colori
nel dominio del cristallo.

 

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5 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 06/06/2013 16:07
    Non so dir altro se non apprezzatissima, e di vero cuore!
  • Rocco Michele LETTINI il 06/06/2013 12:02
    STUPENDA NEL SUO INTRECCIO RIFLESSIVO... IL MIO ELOGIO ROBERTO...

5 commenti:

  • Gianni Spadavecchia il 07/06/2013 07:12
    I poeti sono i primi a soffrire e gli ultimi ad andarsene.
  • - Giama - il 06/06/2013 20:31
    Bella Roberto, i primi versi anche da me condivisi e la chiusa ha un notevole spessore poetico!
    Complimenti!

    Ciao Gia
  • Anonimo il 06/06/2013 17:01
    Mi piace molto i tuoi primi versi che condivido:
    "Qualcuno sa
    che i poeti sono i primi a soffrire
    e gli ultimi ad andarsene
    fedeli al grido"

    Bellissima.
  • Alessandro il 06/06/2013 15:02
    Primi versi magistrali: i poeti soffrono per primi, ma sono gli ultimi ad abbandonare il campo di battaglia.
  • loretta margherita citarei il 06/06/2013 14:40
    iridati colori se la luce lo penetra, piaciutissima

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