PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Maestro della parola

Trovandomi a passare
vicino al lago
qualcuno mi chiede chi io sia.
Rispondo
Sono un maestro della parola.
La trovo in riva ai torrenti
nei boschi di aceri e betulle
poi la lavoro
la lascio asciugare
al sole
la dipingo d'argento
al chiaro di luna
e la offro ad una donna bella
che canta seminascosta dal sonno
le sue sillabe infedeli
per risollevarle
in un sorriso e in uno sguardo innamorato

perché la semplicità non muta
negli affetti.

Ma c'è poi chi pensa
che le parole costruite con il salice piangente
debbano essere tristi.
E così non mancano persone
che hanno il cervello di formica
e il culo di bufalo.

 

2
3 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Rocco Michele LETTINI il 07/06/2013 14:27
    MAESTRO DELLA SAGGEZZA IN UN COSTRUTTO MIRABILMENTE FANTASTICO...

3 commenti:

  • Nicola Lo Conte il 09/06/2013 18:16
    Bella... con un simpatico finale...
  • Alessandro il 08/06/2013 13:14
    Il maestro di parole ne comprende appieno il significato, oltre l'ignoranza delle persone. Per questo ne ha gran cura. Piaciuta
  • Anonimo il 07/06/2013 11:43
    Dipinta d'argento al chiaro di luna davvero... vicino al lago che sovente leggo nelle tue poesie. Non necessariamente le parole costruite con il salice piangente debbano essere tristi e poi... che importa?! Bella bella, Roberto!

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0