PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Pane, scienza, amore e fantasia

Vendersi per quel che appare
vano e vuoto
non deve essere accolto
da una vita preziosa.

Può la nostra scienza
essere una danza che crea poesia
negli occhi grigi ed obbedienti
di chi ci osserva
quando l'affetto è recente
e la visione una nube vicina

Ma
Non c'è alcuna idea
così forte che faccia a noi vedere San Pietro
dal buco della serratura.
Questo capita a Roma
quando siamo all'Aventino

Questo accade quando a scrivere
nei Quaderni del Fato
siamo in due
e un'ombra assicura
al Futuro un pensiero sottile d'amore.

 

2
2 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Gianni Spadavecchia il 10/06/2013 13:34
    Bella poesia, bella la parte iniziale soprattutto.

2 commenti:

  • laura il 10/06/2013 09:23
    Nel quaderno del fato si è in due a scrivere... bella frase! Scrivere il proprio destino insieme ad un'altra persona è meraviglioso! Una poesia che mi è piaciuta molto! un saluto
  • Alessandro il 09/06/2013 20:35
    Un rapporto che si pone a metà tra l'eternità della conoscenza e le miserie umane.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0