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Incubo a luce rossa

Chiusi nel privè, perchè?
Un locale demodè, mha..
Gemiti oltre le tende?

Urla e schiaffi di piacere!
Com'è che son qui con te
sei già nuda come eva,

ma un posto differente
più intimo, non osceno
lo troverei più divertente.

Mi avevi accennato per chat
a certi tuoi gusti,
che la foto mica era la tua,
or mi par di vederci giusto

eccoci, un uomo enorme
nel nostro chiuso salotto
tira la tenda mi pare arrapato

Aho, e che è? Ti guarda,
malizioso, ti fa l'occhiolino
solo che è guercio, armato di patriot

tanto che pare sia rivolto a me
con un grugnito parte all'assalto
tu lo abbracci, lui sorpeso

l'ho scanzato per un pelo
in un'istante mi dileguo,
che serata, che esperienza.

Con tutto quel che ho speso
era meglio fare senza,
ma tu guarda questi incontri

sembrano angeli, ma dell'inferno
e ora che nudo mi trovo all'esterno
la signora pernebista, son ombrellate

che sembran legnate. Scappo, scivolo
sul marciapiede, mi infilza diritto
su un piede. Poi mi guarda maliziosa

sdentata da paura, con occhi rossi,
e mi chiede.. saliamo su per un drink?

Mi sveglio sudato solo nel letto
accidenti a quel giornaletto!

 

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1 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 11/06/2013 05:06
    PIACIUTA NE LA SUA PUR PROFONDA SEQUELA... L'ASSENTE CHE FA VAGARE STRUGGENDO...

1 commenti:

  • luigi deluca il 11/06/2013 03:26
    che dire, meglio che sia stato un sogno a volte gli incubi sono degli avvisi, tipo: Non cedere a queste sciocche e squallide sensazioni

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