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quando non sò niente

L’albero ed io
E varcammo il confine scuro
Elmi d’acciaio si impongono
Nascondono le belle immagini.
Ti voglio, voglio te, voglio lui
Voglio noi, chi voglio chi voglio io
Chi vuoi tu, chi altro?
Una bilancia mi sono trovata sotto i piedi stamani
Scalza e nuda
Leggera come la neve d’’estate
Sciogliermi nel fiume bollente di sangue e dolore d’amore.
La pelle si consuma mentre brucia sotto di te,
ti sei dimenticato che sedevo sulle tue gambe magre e pallide
mentre si dissolvono nel vuoto. Sei strano e irrecuperabile
ma io ti salverò.

 

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