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Viaggi materiali ed immateriali

Quando torni
dalla fredda Kopenhagen
porti negli occhi

immagini di tetti verdi

-Ti hanno fatto per un attimo pensare mentre li contemplavi a Franca Rame e a cosa vuol dire essere Donna in questo società -

profumi
di coriandolo
Ti catturano

portandoti a sedere

nel cuore della città
fra laghetti e boschi popolati da animali selvatici

in piccoli ristoranti cinesi

mentre un gruppo di turisti italiani
volendosi bene
fra fili di spaghetti alla carbonara e fiaschi di chianti
intona
con ardente passione

vicino al frastuono grido ridente delle montagne russe del

Tivoli

funiculì funiculà!


-quando la gente si diverte non pensa più alla remota politica di un re morto -

ma Tu pensi
ancora
in quell'aria nordica così pura

alla piccola Sirenetta lasciata sul fragile equilibrio di uno scoglio nelle acque umide del porto

nel Silenzio
inevitabilmente
Si aSSottigliano i Sensi

ricreando in Te la magica atmosfera di una città interna

-nel cuore c'è sempre aperto un parco pulsante di splendidi divertimenti -

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l'autore Vincenzo Capitanucci ha riportato queste note sull'opera

Kopenhagen... il porto dei mercanti... o il porto aperto...


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3 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 12/06/2013 17:45
    Un laudo sincero e dovuto per questa tua veramente eccelsa!
  • Rocco Michele LETTINI il 12/06/2013 09:47
    UNA CARTOLINA DI ELOQUENZA LODEVOLMENTE RECAPITATA... IL MIO ENCOMIO VINCÈ

3 commenti:

  • loretta margherita citarei il 12/06/2013 19:05
    bella veramente bella cap
  • Alessandro il 12/06/2013 15:01
    Un porto dove s'incrociano i sensi e i pensieri.
  • Anonimo il 12/06/2013 14:30
    qui c'è il cuore del mondo in due pagine... complimenti...

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