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Torpore nelle tenebre

È scesa mezzanotte
avvolto nelle tenebre
ascolto quanto è cupo
il rumore del silenzio...
- spia l'immenso -
sento il vuoto che hai lasciato
e nella rincorsa del tempo
sfugge senza più tornare...
mi scuoto da questo torpore e m'accorgo
d'essere rimasto imprigionato alla solitudine
che m'ha accompagnato in questa vita
[e nell'eterno]
sento adesso il peso dei miei passi...

 

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1 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • marcella vitelli il 13/06/2013 12:30
    A volte è inimmaginabile quanto il silenzio possa fare rumore. Ed il suo rumore è sordo, cupo... Mi ritrovo moltissimo in questa tua poesia. Molto bella e sentita. Bravissimo, Giuseppe. A presto.
  • Anonimo il 13/06/2013 09:53
    Sembra che la solitudine sia il filo conduttore della tua vita, e che i nodi siano le pause dei tuoi innamoramenti. Si può essere fiduciosi nel fare in modo che una donna allontani da te la sofferenza. Scrivo così non di certo per darti un debole conforto, ma perchè condivido i pensieri espressi nei tuoi bei versi.
  • Rocco Michele LETTINI il 13/06/2013 06:03
    LA SEGREGAZIONE NEL NOTTURNO IN UN VERSEGGIO PREGNO DI REALE RISCONTRO...

1 commenti:


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