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Il semaforo di piazza Duomo

L'occhione rosso si specchia nel porfido bagnato di una citta' addormentata, e'notte in quel luogo desolato.

Inutile rosso, in attesa di un verde insperato che si mescola con le frangie dell'insegne, ombre bagnate, gocce asciutte, corti circuiti e minuti persi, pensieri vaghi e lontani amori, tempi ritrovati e semafori dannati che con l'acqua si son bloccati.

Tre i colori illuminano il porfido;
del verde io mi fido
del giallo son titubante
del rosso son riverente

A destra la misericordia a sinistra la cattedrale
Inutile semaforo pedonale.

 

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3 commenti:

  • Nicole il 05/09/2012 10:31
    Molto bella e ben scritta.. molto fluida
  • Davide Romano il 05/09/2012 10:24
    Poesia Astuta dal verseggiare fluido senza il rosso che stoppa di un semaforo.... complimenti!
  • Fabrizio D'Orazio il 16/03/2010 14:42
    bellissima, ironica e poeticamente descrittiva

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