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Lilly

Se non fosse per l'andatura stanca
sembreresti un angelo
un corbezzolo
la fresca punta di una rosa
stagliata in gocce di rugiada

Sei sola, la sera
troppo piena la testa
di gente e pensieri
lo sai
ogni offesa
ogni piccolo gesto
marcisce
per la troppa attenzione

Così tu sei
mio piccolo amore
infelice per procura
segreta e lontana
come una falce di luna

 

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2 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • silvia leuzzi il 20/06/2013 07:37
    Il titolo ci riporta a quella famosa canzone di Venditti ma quella era un'altra storia, quella dell'epoca mia, quella che l'eroina ha portato via. Ma siamo vicini, sorelle e fratelli, figli della stessa solitudine, figli di un tempo che sembra rifiutarci, un tempo che hai saputo magistralmente descrivere. complimenti Ciro una bella poesia, che lancia saette di pensiero, che ci colpiscono per davvero. Baciotti Silvia

2 commenti:

  • ciro giordano il 21/06/2013 20:45
    una generazione ingenua quella della lilly di Venditti, la tua Silvia, ma anche la mia... avete tutti e due centrato particolari importanti di questo mio piccolo ritratto.. grazie davvero Sivia ed Alessandro
  • Alessandro il 19/06/2013 23:44
    Un angelo indifeso da proteggere, da amico, fratello e amante. Bellissima

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