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Il fiume della vita

Ora,
scorre lento e maestoso
il fiume della mia vita.

Seduto sulla sponda
ne osservo i flutti
che recano i ricordi.

Mi giungono suoni e clamori
del torrente tempestoso
della mia giovinezza.

Restano i segni
di piene e inondazioni,
seguite da secche ingenerose.

Quanti corpi bagnati
in queste acque..
il mio cuore
ne porta le umide tracce.

 

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2 commenti     4 recensioni    

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4 recensioni:

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  • Raffaele Arena il 25/06/2013 21:23
    La metafora del fiume non può essere più azzeccata per esprimere questa tua riflessione di persona consapevole e responsabile. Un fondo di malinconica come tanta ghiaia e questa forza che si trascina e trascina, a prescindere, come ogni corso dei sentimenti che fanno parte di un presente vissuto e che ha da venire. Bellissima!
  • silvia leuzzi il 21/06/2013 21:54
    Il mio cuore ne porta umide tracce... che versi mio buon Marcello. Un percorso a piedi nudi sulla storia di una vita analizzata con dolce mestizia. Bella
  • Anonimo il 21/06/2013 21:16
    un fiume di poesia... molto bella.. complimenti
  • ciro giordano il 21/06/2013 20:50
    è tutta bella, ma la chiusa è davvero magistrale.. bravissimo marcello, bentornato

2 commenti:

  • Gianni Spadavecchia il 22/06/2013 06:27
    Bellissima chiusa, versi un po' tristi e malinconici.
  • Alessandro il 21/06/2013 23:31
    Vite trascinate dalla corrente. Le acque che scorrono verso il destino, un mare più ampio. Bella

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