PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

nelle tue vesti

sguardi inquisitori mi accompagnano
cercano le crepe nei mie traguardi
mi vesto di scuro per sembrare piu forte
in questo modo posso ridere ma non gioire

getto inchiostro sulle pagine della mia vita
voglio che ogni lacrima abbia il suo ruolo
vedo le mani che si tendono per farmi alzare
ma le riconosco quando vogliono giudicare

invito tutti alle feste che so organizzare
dono senza paura cioccolatini di sale
ma voglio essere sola quando dovrò pulire
voglio essere sola quando andrò a dormire

indosso il calore che so dare
sono io che devo illuminare
posso mostrarti se ti amo quello che so fare
ma le mani fredde non sanno mentire

questo è quello che voglio
il turbinio caotico dei miei pensieri
il resoconto lo conosco senza dirlo
spreco parole in una lingua che nessuno conosce

rifiuto il mio manicomio di cristallo
non voglio credere di essere pazza
ma se lo fossi la cosa mi farebbe sorridere
forse sarebbe piu facile sembrare normale

ho letto il libro di come si puo amare
ho distribuito segnalibri a forma di cuore
ho ricevuto carezze e sorrisi senza pagare
ma adesso la voglia è di riempirmi con il sole

sono sicura di non volerlo vedere
so che da sola posso anche morire
sono riuscita ad erigere la mia fortezza
i sogni non devono essere piu pubblicati

le mie certezze vacillano sotto i suoi occhi
mi sdraio nuda senza paura del freddo
io sarò la mente lui il mio scrivano
non avrei mai pensato di conoscere un alieno

rimbocca una bolla di sapone per farmi sdraiare
riconosco i colori che non volevo ricordare
lo dipingo di polvere quando non lo posso toccare
cerco di capire come possa esistere una proiezione mentale

la pelle non si accorge quando bacia il mio cuore
mi chiedo dove poteva nascondersi e con quale odore
il mio sorriso nuovo lo vedo riflesso nel suo sguardo
sono leggera adesso che so accendere la luce

cresce una palla di fuoco dentro i miei organi
vorrei sputarla fuori per poterla mostrare
ma per farlo dovrei darle un nome
sentendo il calore riesco solo a piangere il mio tumore

accarezzi il mio ventre che ha conosciuto la vita
guardo i luoghi che si fanno vedere
sfioro le tue labbra morbide e tremanti
sento il gusto della tua energia

cibo della mia anima

 

1
0 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

0 commenti:


Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0