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Uomo

Uomo,
non chiamarmi “amico”
perché non parli la mia lingua
e la tua pelle è diversa dalla mia.

Uomo,
non chiamarmi “amico”
perché il tempo ci divide
e il tuo passato non è uguale al mio.

Uomo,
non chiamarmi “amico”…
dividi con me il pane,
bevi alla mia fonte
e chiamami “fratello”…
perché tuo è il mio tempo,
mio è il tuo passato!

 

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0 recensioni:

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12 commenti:

  • Simonetta Mastromatteo il 13/08/2009 12:17
    Semplice ma molto intensa
  • Anna Ferrara il 05/12/2008 18:24
    Io so che tu sai che mi è piaciuta - Anna
  • Aedo il 19/03/2008 15:28
    Una poesia intensa, densa di contenuti forti: dobbiamo andare oltre l'amicizia, per ritrovarci"fratelli" e insieme sostenerci nel difficile itinerario della vita. Complimenti!!
    Ignazio
  • sara rota il 08/10/2007 21:23
    Bello il paragone finale... sembrano parole di un credente vero. In parte condivido... solo in parte perchè anche chi non parla la propria stessa lingua è amico...
  • Cinzia Gargiulo il 08/10/2007 19:29
    Bellissima!!!
    Quasi quasi la utilizzo a scuola con i mei alunni...
    A presto
  • Ugo Mastrogiovanni il 30/09/2007 16:00
    Non è facile mette in versi “ama il prossimo tuo come te stesso”! Troppo bravo questo Luciano Sansone, ma sarà perché ha solamente 10 anni meno di me?!
  • Paola Reda il 06/09/2007 16:02
    Bella, bella e talmente vibrante di sana semplicità... da togliere il fiato!
    Luciano, sei l'esempio che non ci vogliono nè linguaggio "forbito", nè "toni affettati" per fare VERA poesia.
    La semplicità di cuore e di linguaggio pagano sempre, perchè arrivano delicatamente come carezze per l'anima.
  • roberto mestrone il 30/08/2007 13:01
    Pensieri che abbatton molte frontiere...
    Bravo Luciano!
    Ro
  • simona bertocchi il 30/08/2007 11:01
    Luciano, in periodi come questi, la tua poesia è ciò che ognuno di noi vorrebbe leggere. Grazie per il commeto al mio... viaggio.
    Simona
  • Luciano Sansone il 29/08/2007 23:35
    Quello che dici è vero, Angelica, ma la parola "uomo" si riferisce a quel modo di dire che usano gli uomini di colore quando ci chiamano. Mentre per "fratello" mi riferisco a ciò che ogni credente, di qualsiasi religione, si auspica: che l'umanità viva secondo quanto il Sommo Creatore, Dio di ogni popolo, ha creato: tutti "fratelli". Grazie per il tuo commento.
  • Anonimo il 27/08/2007 23:03
    Possiamo chiamarlo anche amico fratello è anche più completo, anche perchè non sempre un fratello ti è anche amico, giusto? Ciao Luciano

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