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Di luce l'ente

Di Lei
mi è così dolce parlare di Lei

è
come se la trasparenza del Suo volto
fosse
un diluente
per i miei colori ad olio

mi è rimasta
in anima
come
il pigmento
di un raggio di sole intrappolato in una goccia di mare

i miei giorni
sono la verde prigionia
di un musicale motivo
intessuto
con ali di farfalla

- che la pace in coscienza non sia la tomba dei sogni -

far tornare con l'ausilio di un sole sorridente quella goccia intristita di solitudine all'infinito splendore del Suo mare emotivo

 

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3 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 06/07/2013 13:50
    Un serto di lauro per questa tua sublime davvero!
  • Anonimo il 06/07/2013 10:10
    Che la pace interiore mai sia la tomba dei sogni...
    Splendido pensiero di una saggezza ed equilibrio essenziali per un bel vivere.

3 commenti:

  • loretta margherita citarei il 06/07/2013 18:58
    molto intensa gran bel poetare
  • Anonimo il 06/07/2013 16:25
    Sono così belle le prime strofe Vincè! Parlando di Lei... s'addolcisce anche il Tuo viso... un viso più luminoso...

    Bellissima Vincè!
  • Gianni Spadavecchia il 06/07/2013 06:14
    Lei l'ente di tutto.
    Una luce che splende, una luce che brilla.

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