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A pesca di emozioni

Sul mondo
scese la notte

Tutto

divenne

una

distante

silenziosa

comunione

solo
gli occhi di un pescatore

avvezzo
alla luce del sole

potevano vedere

quanto le ali di un gabbiano

potessero ancora infiammare il cuore del mare

 

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3 commenti     5 recensioni    

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5 recensioni:

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  • Raffaele Arena il 06/07/2013 21:54
    Sopratutto come si nascondevano i pesci per non esser preda dei gabbiani!!! Una battuta per smorzare una bellissima poesia che definirei come un fotogramma, sole sul mare, il pescatore osserva i gabbiani, e il mare come se cambiasse colore. Il colore della passione. Bellissima!
  • Anonimo il 06/07/2013 14:32
    Tra le tue più belle in assoluto, per me. Nel titolo l'essenza del testo, in quel pescatore il miracolo della bellezza.
  • Don Pompeo Mongiello il 06/07/2013 13:45
    Un laudo dovuto per questa tua eccelsa!
  • Anonimo il 06/07/2013 12:19
    Un canto al cuore puro che fa vedere cose invisibili agli altri. Complimenti.
  • Anonimo il 06/07/2013 10:21
    Non tutti vedono tutto, non tutti, quando guardano, vedono la stessa cosa.
    Bellissimo, prezioso pensiero.

3 commenti:

  • Anna G. Mormina il 07/07/2013 14:51
    ... aggiungo: bello anche il personaggio del pescatore che può ammirare tanta bellezza.
  • Anna G. Mormina il 07/07/2013 14:48
    ... il mare, nella sua bellezza, non può fare a meno di vederne un'altra: il volo di un gabbiano...
    ... tutti dovremmo avere la saggezza del mare, ma non è così che vanno le cose... bravo Vincenzo
  • Anonimo il 06/07/2013 15:23
    nell'animo semplice ed umile del pescatore la bellezza della natura nel suo incanto bella vincent

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