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Era inverno

Era inverno
e ascoltavo il turbamento
osservando
affacciato alla finestra
i fiocchi di neve
che cadevano
ad imbiancar gli abeti.

Sovrappensiero
non udii il risveglio tuo
dopo l'amore.
Però sentii i tuoi seni
a ventosa sulla schiena
e le tue mani
impadronirsi del mio petto.

Nel percorso lento
delle tue labbra sulla schiena
mi voltai
e sentii il calore
salire dal mio ventre.

Era inverno.

 

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3 commenti:

  • loretta margherita citarei il 07/07/2013 03:54
    molto intensa, originale, piaciutissima, buona domenca alex
  • Anonimo il 06/07/2013 22:39
    Sensazioni che coinvolgono. bella
  • Anonimo il 06/07/2013 19:49
    Piacevolissima, forse anche perché è un appassionato ricordo "fresco" in certi momenti di calura...