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Amico

Le ginocchia sbucciate
nel grigio cortile
di una lontana periferia.

Lo strappo, l'abisso,
noi lontani,
non la mente,
non il cuore.

La marea rifluisce
sui banchi di scuola,
ancora col "piè veloce"
a perdifiato in bici
nelle domeniche solitarie.

Si cresce troppo in fretta,
la vita è un labirinto
che ci separa
caro amico mio.

Pur nelle forti burrasche,
tra flutti e marosi,
certo mi attende
il porto sicuro
dell'amicizia.

 

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3 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • LIAN99 il 07/07/2013 00:45
    Molto bella questa lirica, dedicata ad un'amicizia profonda che attraversa come un lampo l'arco intero dell'esistenza, dall'infanzia in poi, restando salda anche nei momenti difficili e nella lontananza. Un vero amico e' per sempre. Complimenti all'Autore.
  • Federica il 06/07/2013 23:35
    Non è un totale abbandono all'angoscia della crescita. Una speranza, quella dell'amicizia, la salva.
    Bella metafora ricorrente della vita come mare in burrasca e dei propri flutti.
    Bella.

3 commenti:

  • Fabio Solieri il 09/09/2014 09:05
    Non si vive senza amici, l'amico è indispensabile come l'aria
  • silvia leuzzi il 07/07/2013 00:08
    Bella Marcello questo tuo elogio dell'amicizia. Un sentimento questo che ha tutte le caratteristiche positive di un amore. Complimenti mi è molto piaciuta
  • Anonimo il 06/07/2013 22:45
    L'amicizia rimane, come il ricordo della giovinezza. bella

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