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Panta rei

Scorre la linfa
tra luci fatue e labirinti
è sempre vita
ma è come correre a ritroso

Non c'è un posto dove andare
è già tanto essere qui
tra le pieghe dei fatti
e la polvere dei sogni

Tu mi mostri la mascella d'acciaio
lo stridore di un'anima identificata
meglio perdersi nello sbadiglio di un cane
tra le nuvole di un temporale d'agosto
nei disegni di una torre di parole

 

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2 commenti     0 recensioni    

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2 commenti:

  • ciro giordano il 15/07/2013 22:05
    qualcuno mi spiega che roba è questo commento, oltretutto anonimo?
  • Anonimo il 13/07/2013 22:47
    Questa è una delle tante recensioni che lascia in giro.
    Segue commento
    eteronick il 13/07/2013 15:25
    GDZFBGV fhsd dsgd fg dgh esrtgads fe eòrg esr7 dg vdgdfe5gdg df dgdrtvsrdy ds gfdsrtv ad dgtv dstr vgserdgv csd fdgtvseatv drtvg edsfcu7i46er trtyertertf

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