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Muore

C'è chi ascolta il vento,
chi va ad abbracciarlo;
ma chi vola all'orizzonte,
di un cielo troppo grigio

muore

Con chi sente l'oppressione
di un mare nella mente
e cerca invano le parole
nello scrigno sotterrato

dalla polvere del cielo
sul confine oscurato
da una notte troppo buia
con stelle ormai spente e

muore

come un faro senza lume
che non mostra quella forma
del granello intrappolato
tra mille pizzichi d'universo

che la morte ha chiamato
per chi sotto quelli strati
non avverte il profumo
sincero della terra.

Tre granelli nel mondo,
son i battiti del muscolo vibrante,
appesi ad una clessidra
lungo il filo della morte.

 

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4 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 16/07/2013 06:22
    Acuto versicolare volutamente postato... IL MIO ELOGIO GIULIA...

4 commenti:

  • Alessandro il 16/07/2013 17:51
    Crepuscolare, se non fatalista. Versi come i rintocchi di una pendola.
  • Giulia il 16/07/2013 11:28
    Mi fa piacere l'abbiate apprezzata, vi ringrazio!
  • denny red. il 16/07/2013 03:26
    Si.. Ogni ricamo è un filo.. un faro è un richiamo.. ogni foglia che cade.. poi muore..
    Piaciuta, fonda come un lago..
    Brava.
  • stella luce il 16/07/2013 00:00
    Versi molto forti... intensi... e piaciuti

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