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Concorsi di poesie

Chi puo' giudicar
la poesia
se essa e' valida davvero
o frutto del proprio parossismo?

qua e la trovi
bandi appesi come ami
a catturar l'ignaro allocco
per inviare sue creature
a cappio certo al collo

con speranza vana
ad aver riscontro
si chiede all'autor
danaro e rima

senza rischiar mai lira
e se caso vuole
che alla giuria piace
rimetti i tuoi diritti

come penitente fa
dal basso dell'altare
perche ' a far conoscere
se stessi agli altri

bisogna dare cibo
a tutti i pescecani
che forse un tempo
furono scrittori

ma adesso che detengono
lo scettro del sapere
commerciano le tue rime
lucrando a tue spese

trovate amici miei
qualche buon amico
che apprezzi veramente
la vostra arte

stampatela per lui
e per altri come egli
il sicur successo
passa dalle mani
e dal consenso

nessuna poesia
puo' esser giudicata
da nessuno in nessun modo
proprio perche' unica creata

come Alfa e Omega
di cui spesso si abusa l'uso
in ogni vostro scritto
c'e vita e verita' sincera

non datela a chi ne fa
suo scopo
trasformandola in semplice
cera per i pavimenti.

 

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1 recensioni:

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  • ciro giordano il 16/07/2013 21:50
    devo dire che l'avevo sospettato... La vanità a volte ci frega, meglio scrivere per sè stessi, per chi ci vuol capire e ci vuole un po' di bene, ed il resto lo lasciamo al destino... bravo

1 commenti:


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