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Urlavi, urlavi contro il mondo

Urlavi, urlavi contro il mondo…
Ti udii urlare e mi voltai:
giovane donna dal viso rotondo
e dallo sguardo che non dimenticai.

Era forse tuo padre quell’uomo, cercava di calmarti…
sommessa la sua disperazione, dietro quel velo di malinconia.
La folla si ingrandiva e amava soppesarti,
valutare se nell’aria aleggiasse la pazzia.

Urlavi, urlavi contro il mondo…
Vidi i tuoi occhi senza più speranza:
Guardavi la gente, girando in tondo
Tu contro tutti, in quella folle danza.

Nessuno pensò al tuo cuore spezzato
O al dolore che provavi,
Che urlasti tutto d’un fiato.
Nessuno avvertì nei propri occhi le travi…

La tua pagliuzza guardavan straniti:
diversità.
Smarriti…
Davanti al tuo disagio nella folle società.

Raro fiore nel deserto dell’omologazione,
Con la tua fierezza nell’esser diversa
Hai ogni ammirazione
Da chi, come te, si sente persa…

Urlavi, urlavi contro il mondo…
il loro inconscio grido interiore è ora,
Nascosto da derisione,
il tuo nobile grido di libertà.

 

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0 recensioni:

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10 commenti:

  • Aliena il 29/06/2012 23:12
    ma quanto è forte, complimenti davvero.
  • Kevin Fin il 03/02/2011 21:18
    ti giuro che mi sono commosso, toccante
  • Alessio magnaguagno il 01/06/2009 16:12
    Sono pienamente d'accordo con angelca ange, bava!
  • Chiara S. il 16/10/2007 17:40
    grazie, grazie a tutti per i vostri commenti... sono felice che la poesia sia stata capita!
  • augusto villa il 15/10/2007 16:04
    Bella e profonda! Brava!
  • Ire... il 06/10/2007 16:00
    purtroppo 'non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire'. capita e apprezzata.
  • Michelangelo Cervellera il 30/09/2007 10:47
    è cosi sordo il modo alle grida di aiuto o di rabbia. conta solo l'egoismo, l'interesse personale e tutti gli altri possono morire, tutti nemici sono diventati. Molto bella, brava.
  • ESTER zaniboni il 29/09/2007 22:06
    fotografia di un mondo indifferente... piaciuta
  • Anonimo il 27/08/2007 16:14
    Ho avuto delle visioni, come se stessi leggendo un fatto di cronaca, dove la gente si occupa solo di giudicare e trovare risposte acnhe alle cose che non nè hanno. Intanto persone che urlano al mondo continuano a sentirsi sempre più sole in un creato di anime perse. Brava Arianna.
  • marco moresco il 27/08/2007 09:03
    ciao Arianna, grazie per il commento, non trovo banale il tuo scrivere, anzi, questa poesia è bella, se posso fare un appunto non mi piace molto deserto dell'omologazione perché è un'espresssione troppo moderna e di tenore sociologico che cozza con il sapore antico del resto, comunque complimenti, ciao Marco

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