accedi   |   crea nuovo account

Di quà come dall'aldilà

Ti saluto da questo mare
di spiriti sconvolto
alcuni colorati

altri sbiaditi
e senza volto.
Che è difficile

difendere
la propria identità
la nostra umanità.

La sen-sa-zio-ne.
che provo a ricercare
. per cantare insieme

è difficile, ricerco
tonalità che portino
vento di pace emotiva

Come fossimo
di nuovo bambini
altrove e ricominciare,

vivere d'immenso
di amore intenso,
con amicizia.

Anche con lotta leale,
senza sbranarci
ma il guaio è

che qui comunque vedo sopra
una nuvola nera che pioverà
acqua che non posso bere.

 

2
2 commenti     2 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

2 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Anonimo il 19/07/2013 15:32
    Leggo lo sgomento, la delusione e l'incertezza nel ritrovare quei valori a te cari. Hai ragione e rifletto anch'io amareggiata, soprattutto, dalla chiusa che ti descrive fermo nella tua scelta.
    È una poesia ben costruita che ho letto con attenzione.
  • Rocco Michele LETTINI il 17/07/2013 20:07
    UN INVITO A VIVERLO COTANTO VERSEGGIO... FANTASTICO...

2 commenti:

  • loretta margherita citarei il 18/07/2013 06:10
    complimenti raf sempre molto originale
  • Maddy il 17/07/2013 23:31
    La vera identità dei nostri soavi spiriti sono la terra, il cielo, il sole, l'acqua e l'aria con una frizzante polverina delle stelle.
    complimenti!

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0