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Verità

Le mie nudità

dovevate
soltanto

amarle

 

l'autore Vincenzo Capitanucci ha riportato queste note sull'opera

nuda è la verità... era una giovane sposa che si offriva a noi con una immensa dote ma noi l'abbiamo sperperata e ci abbiamo costruito di tutto sopra... e continuiamo continua-memte a farlo...


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6 commenti     4 recensioni    

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4 recensioni:

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  • cristiano comelli il 22/07/2013 16:30
    Vorrei leggere in questo tuo breve ma intenso componimento la nudità dell'essere intesa come la sua irriducibile solitudine ma gravida di evoluzione a partire dai suoi valori fondamentali. Valori che, appunto, giacciono nella nudità della semplicità e non in rivestimenti ampollosi e ultrafilosofici.
  • Anonimo il 22/07/2013 08:15
    Le nudità almeno sono autentiche, i vestiti, specie quelli lussuosi, non sai mai cosa coprano!
  • Rocco Michele LETTINI il 22/07/2013 07:16
    BREVE NE LA SUA ELOQUENZA... IL MIO ELOGIO VINCE'...
  • Anonimo il 22/07/2013 06:17
    Caro Vincè, appena vedono il nudo, lo vogliono subito rivestire coi panni che più piacciono a loro. Non perché fa loro schifo, perché tanto il nudo loro adiposo e rigido fa pure più schifo, ma perché non accettano che tu sia diverso dalle stronzate che hanno imparato a memoria e che rimangono morte, perché non son capaci di servirsene pet andare oltre e per dire la loro, che sia realmente una cosa loro.
    Vincè, rimani nudo e chi si vergogna, che si rivolga altrove, dove piove!

6 commenti:

  • Anonimo il 22/07/2013 16:36
    Poche parole ma molto significative Vincè. Mi associo con il commento di Vera!

    Bravissimo!
  • stella luce il 22/07/2013 11:43
    la verità ci mette a nudo... e dobbiamo essere amati per quello che siamo
  • karen tognini il 22/07/2013 09:11
  • Anonimo il 22/07/2013 08:19
    Mi sbaglierò, ma mi è capitato spesso di dover toccare con mano che non tutti coloro i quali giustamente reclamino di veder rispettata la loro diversità, amano poi che i diversi da loro ugualmente la esprimano.
  • Anonimo il 22/07/2013 07:32
    E comunque Vincè... occhio ai Braghettoni contemporanei... perché sono capaci di scambiare per corna, il pensiero che hanno delle corna e per pene vero, le pene che soffrono per amore della verità, che si son fatti della verità... occhio Vincè ché ti potresti finire su una Cappella di Sestina, imbragato come Michel e Angelo!
  • Anonimo il 22/07/2013 07:03
    Vincè, mi correggo, il loro nudo adiposo, flaccido e rugoso... non rigido... magari con presenza di cellulite sui gamberi cerebrali loro, abituati a camminare all'indietro

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