username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

A riveder le stelle

Scendete dai letti, vecchietti,
è notte d'estate...
Uscite!
Sfondate i portoni
dei templi per voi costruiti,
e allegri tornate nei freschi giardini
a goder di spettacoli ancora.
C'è un tempo per voi colorato,
scordate tristezze, rimpianti, passato.
E sui visi segnati dal tempo
con il cuore che palpita dentro
intrecciate bei sogni al chiaror delle stelle.
Son nell'aria fragranze di fiori e dell'erba,
i profumi d'allora nel tempo immutati.
Alzate lo sguardo, c'è un cielo cobalto
e la luna già assume i colori del fuoco,
ogni stella vi invita nel gioco.
Stupitevi ancora di questa magia,
riempitevi il cuore di gioia e passioni
e per mano, danzando in un cerchio bizzarro
di girelli, badanti, tutori,
di sedie a rotelle e coi vostri bastoni,
al ritmo di un valzer viennese
cantate e ballate ammirando le stelle,
questa notte per voi sono accese!

 

l'autore lidia filippi ha riportato queste note sull'opera

La vecchiaia è una dimensione dell'uomo che oggi viene considerata inopportuna. Troppa velocità, troppa vita da spremere, non c'è posto per chi cammina adagio e non c' tempo per le stelle


un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

2 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Anonimo il 01/07/2014 03:36
    apprezzata... complimenti.
  • Rocco Michele LETTINI il 25/07/2013 14:56
    La vecchiaia, i nostri nonni, la depressione, a volte la nostra dimenticanza in un verseggio di profonda e toccante intensità... LA MIA LODE LIDIA

11 commenti:

  • lidia filippi il 26/07/2013 08:20
    Ma grazie carissimo Denny red delle tue parole. È vero, la vita è troppo bella e troppo breve per permettersi il lusso di non viverla fino in fondo.. Fosse solo guardando le stelle! Un caro saluto
  • denny red. il 26/07/2013 00:01
    Ci vorrebbe un mare di un tempo.. Ora son rimaste solo silenti le ore, ore che scivolano via.. dentro un pensiero di un ricordo.. Ottima! Lidia, Ben scritta Brava!
  • lidia filippi il 25/07/2013 15:42
    Grazie Rocco della lettura e del bellissimo commento
  • lidia filippi il 25/07/2013 12:17
    Un grazie a te Augusta La poesia è nata da una frase pronunciata da una persona non più autosufficiente che vive in una casa di riposo..."Da molti anni ormai non vedo le stelle e la luna, mi piacerebbe rivederle ancora"
  • lidia filippi il 25/07/2013 12:14
    Ti ringrazio moltissimo Alessia, lieta tu abbia apprezzato
  • lidia filippi il 25/07/2013 12:14
    Grazie Marcella! Si, le case di riposo sono spesso (anche se esistono situazioni di degrado) dei veri e propri templi, molto belli e confortevoli... antisettici, malgrado l'umanità e la dedizione di molti operatori...
  • augusta il 25/07/2013 11:30
    il mio plauso 1 beso
  • Alessia Lombardi il 25/07/2013 11:27
    Una lirica davvero magistrale... splendida!
  • marcella vitelli il 25/07/2013 10:32
    Descrivi una triste realtà..."sfondate i portoni dei templi per voi costruiti" La poesia è davvero delicata e sentita. Traspare una grande sensibilità. Bravissima, molto apprezzata.
  • lidia filippi il 25/07/2013 09:54
    Ma grazie Stefano! Se sono riuscita a commuoverti mi fa piacere! Sei gentilissimo, un saluto
  • Anonimo il 25/07/2013 09:51
    ecco, mi è scappata la lacrimuccia ... stupenda e delicata pur nella sua assoluta verità, scritta davvero bene, complimenti

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0