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Come se ogni luogo fosse l'Inghilterra o gli Stati Uniti

Sento lontano una musica
che spacca il silenzio notturno,
composizione di metallo e voci

che urlano alle stelle. Allo stesso
monotono ritmo. Cover.
Canzoni di gruppi o solisti

inglesi di venti anni fa o quasi.
Colonizzati anche nei suoni
mi vien di dire, noi siamo.

Come se le canzoni italiane
non fossero più belle.
Ma cantare inglese fa figo

L'Inghilterra prima e
gli Stati Uniti poi,
hanno terrorizzato

e monopolizzato il mondo.
Colonie, avamposti Nato,
come esseri onnipotenti.

Cattivi e viscidi allo stesso tempo
i potenti, i politici e le lobby.
Per veder un film francese

oppure italiano, devi andar di corsa
e contromano, domani è già fuori programmazione.
E su cento sale, novantanove c'è il colossal

il film ad effetto, che ha il difetto
di non avere un anima.
Come rispetto e son curioso

di ogni tradizione, sono stufo
di questa moda, questa intrusione
trattati come degli imbecilli.

Non sopporto più le culture
o le tradizioni imposte...
e ora arrivano i cinesi...

 

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4 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 27/07/2013 06:04
    L'AUREO TITOLO... LA CORONA LUCENTE DI UN VERSICOLATO PREGNATO DI VERO...
  • Antonio Garganese il 27/07/2013 05:01
    Interessante riflessione condivisa. Va così, non siamo ricchi e ci confrontiamo, spesso sbagliando, con chi lo è. In realtà credendoci furbi vorremmo farci aiutare. Speranza vana. Ciao Raffaele.

4 commenti:

  • Raffaele Arena il 27/07/2013 12:39
    Grazie a tutti per i Vostri commenti che sono motore ogni volta per mettermi di nuovo a scrivere... Buona domenica!
  • karen tognini il 27/07/2013 11:05
  • Ugo Mastrogiovanni il 27/07/2013 09:46
    Scusami per quel 7123, non so da dove sia venuto!
  • Ugo Mastrogiovanni il 27/07/2013 09:45
    7123 Mi sembra di ricordare che qualcuno abbia detto: gli italiani battano le mani solo agli stranieri e dimenticano i valori nazionali. Questi ottimi versi ne sono testimonianza. Questo verso poi, anche se riferito ai film, dice tutto: "ha il difetto di non avere un anima" e si può estendere al tema dell'opera e alla realtà. "Sono popoli prepotenti, dall'umanità apparente", diceva mio fratello che è stato loro prigioniero in Africa. Ci hanno sempre ritenuto schiavi e i nostri vertici non lo capito, anzi li temono.

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