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Cancro quotidiano

Alfine piove sul corteo trionfale
d'iniquità consueta. È men soave
la goccia stanca, e par misera al tatto

come ombra d'un ricordo universale
che naviga, sciogliendosi nell'atto.
Pur fugge il vuoto in nostre menti cave,

si prostra il senno al sentimento immondo,
malanno d'ignoranza condivisa.
Nel tempo crebbe in te l'umano ascesso,

natura mia che forse giaci, uccisa
dal figlio tuo, sí ignavo innanzi al mondo
e tanto vile al cogliere se stesso.

 

l'autore Alessandro ha riportato queste note sull'opera

Il cancro (dell'ignoranza) diventa quotidiano quando lo accettiamo come parte della routine, cessando di combatterlo. Una resa culturale e spirituale.


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6 commenti     4 recensioni    

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4 recensioni:

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  • Salvatore Masullo il 03/08/2013 23:53
    Al solito bei versi, con parlare forbito, azzeccato ed inconfondibile stile nel verseggiare!
  • SalvatoreCierro il 02/08/2013 00:49
    un agricoltore delle parole, riesci a coglierle e consumarle quando maturano al punto giusto
  • Anonimo il 29/07/2013 18:46
    Versi molto profondi e grande proprietà di metrica in questo sonetto molto attuale e sempre più significativo. Complimenti.
  • Rocco Michele LETTINI il 29/07/2013 14:33
    SONETTO MIRABILMENTE STRUTTURATO CHE PORTA SENTORE D'ANTICHI CANTORI DE LA POESIA NOSTRANA... TANTO DA INVIDIARE A COTANTA POETICITA' CH'IO M'INCHINO PER LO VERO DE LA QUOTIDIANITA' PRESENTE DILIGENTEMENTE DECANTATA... IL MIO ELOGIO E IL MIO

6 commenti:

  • denny red. il 30/07/2013 00:47
    Che dire.. Alessandro, una delle tue più belle, Bellissima!!! E molto ben scritta! Complimenti! Poesia!

  • Anonimo il 29/07/2013 17:42
    Ben tornato Alessandro con una bella e significativa poesia, soprattutto condivisa!

  • karen tognini il 29/07/2013 17:28
    bella.. sei molto bravo... natura mia che forse giaci, uccisa
    dal figlio tuo, sí ignavo innanzi al mondo
    e tanto vile al cogliere se stesso.

  • Anonimo il 29/07/2013 15:25
    per stile e contenuto molto apprezzata caro ale complimenti
  • augusta il 29/07/2013 15:16
    chi meglio di rocco... può fare un commento di alto profilo... 1 beso
  • Anonimo il 29/07/2013 14:53
    Si prostra il senno al sentimento immondo, una frase che va oltre ogni significato a cui mi piace aggiungere se un senno siffatto possa essere considerato tale.
    Molto apprezzata Ale!

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