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Nobili ma non di spirito

Irrispettosi, ingordi
maiali all’ingrasso,
maiali titolati,
ben lontani dall’essere nobili,
avete legittimato l’osceno banchetto
sul cuore aperto dei popoli.
Intrisi del loro sangue,
con disinvolta arroganza
chiamate tesoro della corona
le vostre refurtive,
e con la stessa alterigia
le vostre scrofe
organizzano soporifere serate di beneficenza
dando un ultimo ennesimo schiaffo
alla miseria e ai poveri.

 

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0 recensioni:

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16 commenti:

  • terry Deleo il 23/11/2007 21:00
    Ideali corrispondenti ai miei, rabbia, tanta rabbia per non poter far nulla. Bravo, Augusto.
  • sara rota il 23/10/2007 11:04
    Poesia dall'animo decisamente potente, rabbioso... non è il mio genere preferito però...
  • Gabriella Salvatore il 23/10/2007 10:37
    concordo perfettamente, quando leggo certe cose, la rabbia mi assale e mi domando se gli onesti non avranno mai giustizia su questa terra, ma devono sempre cedere il passo all'arroganza e alla prepotenza e al perbenismo mascherato di carità. Bravo Augusto, c'è speranza anche quando solo una voce si fa sentire
  • miryam maniero il 20/10/2007 19:33
    oh come dai bene l'immagine di questa meschina oscenità... ben scritta!!
  • Anonimo il 18/10/2007 20:52
    Quanta verità in questi versi... e ce ne sono tanti così... e molta gente gli fa gli inchini e li onora... occupano i primi posti anche in chiesa... onorati e rispettati dai prelati...è meglio che mi fermo altrimenti esagero... mi fa piacere quello che hai scritto... bravo!!!
  • Pier Francesco Maguledda il 04/09/2007 18:19
    Una poesia in perfetta sintonia con le mie idee. E ancora attuale, anche se son cambiati musica e musicisti. Molta rabbia e, forse, impotenza verso chi ha in mano le redini del potere. Bravissimo. Ciao.
  • Riccardo Brumana il 02/09/2007 04:12
    molto bella e forte, complimenti!!!
  • Carlo Diana il 01/09/2007 17:03
    bella e rabbiosa come una regina
  • augusto villa il 30/08/2007 14:28
    Mica tanto, Lisa, oggigiorno i nobili esistono ancora, non hanno lo strapotere dei loro avi ma custodiscono gelosamente le loro "refurtive"
    E poi, hai visto che bella attività quella di V. Emanuele?
    Il lupo perde il pelo ma non il vizio! Certo, poi c'è tutta una serie di personaggi, non nobili, che li sostengono. Un po' come i pesci pilota con lo squalo...
  • Luigi Lucantoni il 28/08/2007 23:21
    Soprattutto perchè sono parassiti che trasformano i fatti e le prove delle loro porcate in veleno da risputare in faccia a tutti (solo loro ne sono immuni purtroppo)Ciao!
  • augusto villa il 28/08/2007 21:11
    ah beh... sì beh... Scherzi a parte hai ragione, purtroppo è vero, i politici di oggi sembrano quelli che ti fanno il gioco delle tre carte... Quelli che quando arriva la polizia scappano via tutti assieme!!!
  • Luigi Lucantoni il 28/08/2007 18:39
    Concordo, tuttavia al giorno d'oggi sono altre le categorie che attirano le mie maggiori ire (al di sopra di tutti i politici)
  • roberto mestrone il 28/08/2007 16:08
    Parole molto crude ma giuste, indirizzate a chi ancora, purtroppo, beneficia di beni e tesori (lasciamo perdere i titoli nobiliari) trafugati al popolo dai loro avi.
    Pieno di fascino il finale...
    Ro
  • Anonimo il 28/08/2007 14:20
    Diretta e ruvida, lascia il segno.
  • Anonimo il 28/08/2007 14:02
    Si ogni tanto ci vogliono questi toni duri e crudi, ben fatto. Ciao Augusto.

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