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Guardavo dentro

Guardavo dentro gli spazi sconfinati del mio cuore

Guardavo dentro agli spazi sconfinati del mio cuore, in una sera d'autunno,

nel silenzio seduta sotto ad un albero, riflessa insieme alle foglie nella brillante luna che ci faceva luminose e belle.


Il silenzio e il respiro si faceva pesante nelle notte d'autunno, mentre l'odore dei gelsi macerati nell'acqua

arrivavano alle mie narici,


In quella notte, inventavo il mio racconto:sognavo mentre guardavo i tuoi occhi, mi rispecchiavo dentro, e

sognavo la mia fortuna, nei tuoi occhi vedevo le promesse d'amore la speranza.

Mentre.. ascoltavo il mormorio del mare e una dolce accorata musica veniva da

lontano. Lo stupore ingannava i miei sogni e la mia memoria


e con un tuffo nel presente diventava poesia come una perla


su l'acqua dolce, e innocente pervasa al canto lieve di un tenero amante


Ogni giorno è una conquista fra gli spazi sconfinati del cuore

Romana Anna

 

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3 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 04/08/2013 17:32
    UNA CHIUSA CHE INCORONA AMOREVOLMENTE QUANTO DECANTATO COL SINCERO DEL CUORE...

3 commenti:

  • romana il 08/08/2013 12:06
    grazie infinite
  • romana il 04/08/2013 23:26
    Grazie di cuore
  • Anonimo il 04/08/2013 18:20
    guardare nella nostra essenza più intima ricordi, stati d'animo... sentimenti apprezzata per stile e contenuto...