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Le due madri

Guardo
e accoccolata
su sgangherata cassetta,
appoggiata al tronco
di un albero scheletrito,
vedo una giovane,
povera, straniera donna.
È madre e allatta
il suo bambino.
Fra cittadina indifferenza,
tende la mano
vuota di pace.
Stridono
macchine veloci.
Ma ecco piano avanza
un'altra donna,
giovane,
ricca di pace.
Spinge colorato passeggino
e il suo bimbo, sereno,
dentro vi ride.
Guardo
e vedo che si ferma
sorridendo
alla straniera donna.
Ora con inanellate dita
lieve si china
e carezza
delicatamente
il figlio non suo.
S'incontrano,
si capiscono
le due madri,
che parlano
lo stesso linguaggio:
quello dell'amore.

 

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2 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Raffaele Arena il 04/08/2013 23:44
    Bellissima immagine, scritta con sentimento e parole che descrivono in modo esatto l'episodio vissuto (probabilmente).

2 commenti:

  • Nicola Lo Conte il 04/02/2014 21:07
    Bellissima e delicata immagine di puro e semplice amore...
  • stella luce il 08/08/2013 22:09
    l'amore di una madre non è diverso e non dipende dal ceto razza o oltra... belli questi tuoi versi

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