accedi   |   crea nuovo account

Le traiettore dell'atmosfera ovvero omaggio al colonnello Bernacca

Dama imprevedibile e capricciosa
è questo concerto disarmonico eppur fascinoso
d'un cielo che incastonato regna
tra schegge di nembi, cirri e strati
e schizzi pittorici di sole.
Ecco la magia,
fin lassù salire, inoltrarsi lievi
con l'ascensore del pensiero e della fantasia,
scoprire che al mondo da sempre io sono
per scorger quanto messer urano misterioso,
riservato ci ha e ci avrà in sublime dono.
Indiavolata ma amorevole pioggia
che ancestral si posa
sugli occhi smarriti della sera
che ben studiato e fiero passo detiene
d'una danza vorticosa eppur leggera.
Miracoli non regala questo meteo,
ma sol mostra con delicato sorriso,
che l'atmosfera anco custodisce tra le dita,
i due diversi modi d'esser della vita
il cupo che di plumbee estensioni è gravido
e il pavoneggiarsi mai domo
dell'allegria che in virgole di sole s'annida.
Tra le labbra dell'urano riluce
sempiterna ebbrezza
del tempo e dei suoi rivolgimenti la bellezza.









--------------------------------------------------------------------------------


--------------------------------------------------------------------------------

 

3
1 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

1 commenti:

  • cristiano comelli il 07/08/2013 22:07
    Spero che molti si ricordino, chi, ovviamente, ha qualche primavera sulle spalle del mitico colonnello Edmondo Bernacca che praticamente fu l'inverntore del meteo, delle previsioni del tempo diffuse allora dalla Rai. Personaggio di grande garbo e signorilità, indimenticabile, tivù di altri tempi dove anche il meteo era dato in modo diverso, senza clamori e insulse meteorine ma da un professionista vero e competente. Cui va il mio grazie da spettatore, anche se allora ero poco più che bambino me lo ricordo bene. Grazie Bernacca.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0