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Il traforo del Monte Bianco

Nello stretto iperboreo passaggio
dall'ultima nevosa stazione del cuore
ai primaverili eterni paesaggi dell'anima

dopo che una folla di incomodi passeggeri
sfiorando il baratro di una immensa calamità

hanno ritrovato nel loro angusto scompartimento l'augusta lucida lucentezza dell'infinito

vi è un susseguirsi di voli di rinascita fiorenti in forte attrazione di sole

 

l'autore Vincenzo Capitanucci ha riportato queste note sull'opera

una rinascita calamitata da una... runa di luna...( una antica parola volteggiante in sussurri di memoria )


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1 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 09/08/2013 07:12
    ..."ai primaverili eterni paesaggi dell'anima"...
    UN QUADRO POLICROMATICO CHE RIEMPIE D'INCANTO OGNI SPAZIO DEL CUORE... STUPENDO VINCENZO.

1 commenti:

  • Alessandro il 10/08/2013 01:53
    Apprezzata molto, apre a una stagione di rinnovamento.

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