PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Il cibo degli dei

Assaporo un cucchiaio di cioccolato
e della sua bontà mi innamoro.
Cibo degli dei è stato chiamato,
or scende lento lento
nel mio palato.
Non è difficile pregustare
il cioccolato
basta chiudere gli occhi,
senza pensare
e sognare un mondo incantato
tutto coperto di cioccolato.

Le case son coperte di marzapane
di crema mascarpone buona
ad ogni stagione.
Le porte un poco storte
son fatte di torte.

Nel mio sogno incontro
la signora Perugina con il signor Ferrero
che fanno innamorare il mondo intero,
con i figli Gianduiotto un po' grassotto
e cioccolato bianco sempre un po' stanco.
Il signor Bacio con la signora Mon Cheri,
che vanno a passeggio tutto il dì.

Infine c'è il signor Raffaello,
di tutti si crede il più bello,
ma il più importante
è il regnante: un uovo di Pasqua gigante
che lancia manciate di cioccolatini
per sfamar tutti i bambini.

 

2
3 commenti     4 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

4 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Anonimo il 29/11/2013 14:02
    dalla tua giovinezza, una bellissima poesia e un desideri di cioccolata anche se preferisco la nutella
  • Giulia Aurora il 14/11/2013 00:30
    Già molta rime e molta gioia per un cibo così delizioso scritta molto bene data la giovane età
  • Anonimo il 12/08/2013 17:18
    Mi hai fatto venire una voglia!... Però, arrivata ai gianduiotti, mi sono rattristata perché -lo sai?...-non sono più italiani! Meno male che, subito dopo, mi hai confortata con quel tuo tenero pensiero rivolto a tutti i bambini del mondo... O meglio, non tanto forse a quelli già obesi per eccesso di goloso cibo, ma ai tanti che invece, con il loro indimenticabile sguardo, gridano: Ho fame!!!
  • LIAN99 il 12/08/2013 17:09
    Molto originale e personalissima questa simpatica lirica in rima; ci immerge in un mondo fiabesco fatto di cioccolato, dolciumi e casette di marzapane, ma sempre con un occhio atemi più profondi, come dimostra nella chiusa l'accenno alla possibilitá di sfamare tutti i bambini. Molto tenrra e... dolce.

3 commenti:

  • Anthony Catanzaro il 25/08/2013 22:02
    Fantastica, bravissima Arianna, mi hai fatto provare di nuovo la gioia di essere piccolo e col muso impiastricciato di cioccolato
  • Anonimo il 12/08/2013 19:20
    ... è proprio il caso di dire: versi dolcissimi! Sei brava con le rime Arianna ed anche con la fantasia. Brava!
  • Caterina Russotti il 12/08/2013 16:56
    Il cioccolato.. Cibo celi Dei... Amato da grandi e piccini.. Complimenti.. Allegra e scanzonata è la tua poesia.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0