PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Ortensie

Le ortensie sontuose
barocche parrucche a doppia punta
appena mosse da un vento cinerino
mi ricordano più frugali immagini
steli di grano
che resistono tra le crepe
solitari cavalieri
che guardano l'estate
di fronte alla facciata della Sinagoga
o di un altro tempio
per un tramonto annunciato

Occorre
non essere visti
ma farsi vedere
nell'esile frammento del tempo
che ancora ci appartiene

chiedendo in prestito dei capelli
ai fiori più rigogliosi
che per fortuna
ci sono.

 

2
3 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Don Pompeo Mongiello il 17/08/2013 17:05
    Un apprezzato componimento il tuo e mi congratulo di cuore!

3 commenti:

  • loretta margherita citarei il 16/08/2013 18:12
    adoro le ortensie, molto originale, bravo
  • Anonimo il 16/08/2013 13:01
    ognuno prende a prestito quel che la propria sensibilità gli suggerisce ed è appezzabile x questo.
  • Vincenzo Capitanucci il 16/08/2013 07:59
    Le ortensie sono delle ottime cartine al tornasole... vedendo il colore dei loro fiori.. capisci se un terreno è acido o alcalino...
    occorre non essere visti... ma farsi vedere... come una mano che lancia una pietra nello stagno... e si nasconde... mettendosi in testa corolle di fiori...
    molto bella Roberto... resistere ad un tramonto annunciato da un vento cinerino...

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0